Gli strumenti del Neuromarketing: GSR e HR

Per catturare l’attenzione del tuo target e distinguerti nel gran numero di brand e prodotti presenti sul mercato, è sempre più importante comprendere come le persone recepiscono gli stimoli e quali sono gli elementi che consentono al tuo brand di emergere.

Il Neuromarketing si avvale di tecniche scientifiche e oggettive che aiutano le aziende in questo percorso di conoscenza del proprio target. I principali strumenti utilizzati sono l’Eye Tracker, il FEA (Facial Expression Analysis) e il GSR/HR.

In questo articolo analizziamo il terzo strumento citato: il Galvanic Skin Response (GSR) e l’Heart Rate (HR), strumenti utili a registrare le risposte inconsapevoli a uno stimolo esterno del sistema nervoso centrale di un individuo.

GSR HR: Funzionamento e Variabili Rilevate

Il GSR e l’HR sono due strumenti che, insieme, forniscono un’indicazione piuttosto precisa dell’intensità di un’emozione e dello stato psicofisiologico dell’individuo.

Nell’ambito del Neuromarketing, questi due strumenti vengono utilizzati insieme al fine di comprendere l’impatto che un determinato stimolo esterno (ad esempio, uno spot pubblicitario) ha sulle nostre emozioni.

Il Galvanic Skin Response (GSR), anche noto come Attività Elettrodermica (EDA), rileva l’attività elettrica condotta attraverso le ghiandole sudoripare della pelle, consentendoci di misurare la risposta emotiva, nonché inconsapevole, del corpo di un soggetto a uno stimolo. Valori alti di emozione comportano valori alti di sudorazione: è proprio questa la regola alla base dell’analisi in oggetto.

L’Heart Rate (HR) fornisce informazioni sulla frequenza delle contrazioni cardiache, misurata in BPM (battiti per minuto). L’HR rileva lo stato psicofisiologico dell’individuo, riflesso nell’attività della frequenza cardiaca. Dal punto di vista della ricerca di Neuromarketing sull’individuo, si osserva la variazione di BPM di fronte a uno stimolo: in generale, un aumento nei battiti è sintomo di emozioni positive o eccitanti, mentre una diminuzione nei battiti è sintomo di emozioni negative o rilassanti.

Tanto la sudorazione, misurata dal GSR, quanto i battiti cardiaci, rilevati dal HR, sono regolati dal sistema nervoso autonomo.

Dal punto di vista operativo, si tratta di strumenti di facile utilizzo. Nel caso dell’HR, si posizionano due elettrodi sul petto o sui polsi dell’individuo per rilevarne i battiti cardiaci, mentre per il GSR si posizionano due elettrodi sulle dita o sul polso per misurare la conduttanza cutanea.

Conclusioni

GSR e HR forniscono informazioni preziose sulle risposte inconsapevoli dell’individuo agli stimoli presentati; misurando le variazioni nei battiti cardiaci e nella sudorazione, è possibile ottenere informazioni circa lo stato emotivo di un soggetto a fronte di un determinato stimolo.

Dal punto di vista del marketing e della ricerca di mercato, l’utilizzo consapevole di questi strumenti fornisce elementi di grande utilità per valutare, ad esempio, quale spot pubblicitario provocherà un maggiore impatto sul nostro target, oppure l’intensità dell’emozione provocata da un videogame. Le possibilità di impiego sono veramente innumerevoli, soprattutto se combinate con gli altri strumenti messi a disposizione dal Neuromarketing.